Questo coraggioso “switch” segnala un cambiamento significativo nel sentiment istituzionale e una crescente fiducia nel potenziale di crescita di Ethereum nel lungo periodo. Il passaggio di BlackRock verso ETH sottolinea l’importanza crescente di quest’ultimo come pietra angolare della finanza decentralizzata (DeFi) e delle infrastrutture finanziarie di nuova generazione, anche se Bitcoin resta dominante come riserva di valore.
Secondo i dati condivisi da Coin Bureau, il colosso degli investimenti avrebbe trasferito circa 272,4 BTC (pari a circa 28,3 milioni di dollari) su Coinbase Prime. Poche ore dopo, BlackRock avrebbe prelevato oltre 12.098 ETH per un valore di 45,4 milioni di dollari.
Nonostante il crollo del mercato, l’azienda continua a puntare con decisione su Ethereum portando il totale a 379.271 ETH (circa 1,5 miliardi di dollari). Con questa imponente operazione, Bitmine dimostra la propria convinzione nel ruolo crescente di Ethereum come motore dell’innovazione blockchain.
Durante il crollo di venerdì, Bitmine ha acquistato oltre 72.898 ETH per 281 milioni di dollari. Tre giorni prima, aveva già comprato 104.336 ETH per 417 milioni di dollari. Dopo il crollo del weekend, è seguita un’ulteriore acquisizione di 202.037 ETH, portando il totale a 379.271 ETH in una sola settimana.
La strategia di accumulo costante riflette la visione del Co-CEO Tom Lee, secondo cui Ethereum sarà la spina dorsale dell’economia digitale. Secondo BMNR Bullz, non si tratta di un semplice segnale di acquisto, ma di un vero e proprio cambiamento epocale nel panorama degli investimenti crypto.
Con l’inflazione in crescita e l’aumento della pressione sul ceto medio e sulle fasce più deboli, Kiyosaki ha esortato le persone a non fare affidamento sul “denaro falso” dei governi, ossia le valute fiat. Al contrario, invita a investire in oro, argento, Bitcoin ed Ethereum, che definisce “il vero denaro”.