Ethereum ha superato da poche ore la soglia dei 4.300 dollari, confermando il suo trend rialzista e avvicinandosi rapidamente al suo massimo storico. Questo rialzo arriva in un momento di solidi fondamentali, tra cui un aumento dell’attività sulla rete, una crescente adozione da parte degli investitori istituzionali e riserve sui mercati di scambio ai minimi storici, segnale di un’offerta sempre più limitata che potrebbe spingere il prezzo ancora più in alto.
A dare ulteriore slancio al mercato, l’analista di rilievo Ted Pillows ha rivelato che una misteriosa istituzione ha effettuato un nuovo acquisto massiccio, spendendo 212 milioni di dollari in ETH. Questo movimento si inserisce in una serie di acquisti importanti da parte di grandi investitori e istituzioni, consolidando la posizione di Ethereum come uno degli asset preferiti nel mondo delle criptovalute.
Questo accumulo costante ha riacceso le speculazioni sui possibili target di prezzo. Gli analisti più prudenti, tenendo conto delle condizioni attuali del mercato e dei dati storici, vedono Ethereum poter raggiungere i 6.400 dollari nel medio termine. Nel frattempo, previsioni più ottimistiche — spinte da fondamentali solidi, adozione crescente della rete e flussi istituzionali — posizionano il potenziale rialzo di Ethereum oltre i 10.000 dollari.
L’entità degli acquisti da parte delle whale, unita alla partecipazione aziendale, suggerisce che l’attuale rally non sia frutto solo di speculazioni a breve termine. Con le riserve sugli exchange ai minimi storici, la partecipazione allo staking in aumento e i wallet delle whale in crescita, l’offerta rimane molto limitata.
Ethereum (ETH) continua a mostrare forza, scambiandosi a 4.211 dollari dopo aver raggiunto un picco di 4.350 dollari durante la settimana. Questo movimento segue una chiara rottura al rialzo della resistenza posta a 3.860 dollari, livello che in passato aveva più volte frenato il prezzo. Sul grafico settimanale, ETH si trova ora appena sotto la zona del massimo storico, segnalando una forte fiducia del mercato. La media mobile semplice a 50 settimane (SMA) si attesta a 2.767 dollari, ben al di sotto dei prezzi attuali, confermando un trend solido e una distanza significativa dalle zone di supporto di lungo termine. Il livello di 2.852 dollari rappresenta un altro supporto chiave, in linea con la SMA a 100 settimane, mentre la SMA a 200 settimane, a 2.441 dollari, indica la soglia di forza rialzista a lungo termine.
I volumi sono aumentati durante la rottura, suggerendo che questo rally è sostenuto da un reale interesse all’acquisto e non da movimenti di prezzo dovuti a bassa liquidità. Tuttavia, avvicinandosi a una resistenza storicamente rilevante, potrebbe verificarsi una fase di consolidamento prima di un’eventuale rottura decisiva verso nuovi massimi.
Se i compratori riusciranno a mantenere il controllo, il prossimo obiettivo sarà la scoperta di prezzi sopra i 4.400 dollari, con un potenziale rialzo fino a 5.000 dollari. Al ribasso, sarà fondamentale mantenere il supporto a 3.860 dollari per preservare la struttura rialzista ed evitare un ritracciamento più profondo.